I pagamenti per le aziende agricole biologiche (acconti PAC) arrivano solitamente tra il 16 ottobre e il 30 novembre, mentre il saldo viene erogato entro il 30 giugno dell'anno successivo. Le certificazioni per i prodotti bio richiedono un periodo di conversione che varia (2-3 anni). La Giornata Europea del Biologico si celebra il 23 settembre.
Gli Organismi Pagatori possono quindi procedere, a partire dal prossimo 1° dicembre, a liquidare a favore degli agricoltori beneficiari i saldi della domanda Pac dell'anno.
500 euro ad ettaro le ortive; 330 euro ad ettaro per kiwi, olivo, albicocco, ciliegio; 670 euro ad ettaro per nocciolo, vite da tavola e da vino, pesco, susino, melo, pero, agrumi; 270 euro a ettaro per castagno e noce da frutto.
In Italia, il fermo pesca biologico è previsto in estate, nel periodo compreso tra luglio e settembre/ottobre, per il Mar Adriatico e nei mesi di ottobre/novembre per il Mar Tirreno, ma non solo: ci sono ulteriori fermi durante l'anno, che vengono stabiliti con largo anticipo.
Quando un'azienda alimentare intende ottenere la certificazione biologica, deve quindi contattare uno degli organismi di controllo e certificazione accreditati. Da quel momento, comincia un percorso di riconoscimento o conversione al termine del quale l'azienda ottiene il rilascio della certificazione biologica.