Quando arriva il pignoramento?

Domanda di: Donatella Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Al pignoramento si giunge dopo che il creditore ha provveduto a notificare al debitore il titolo esecutivo e il precetto. Il precetto diventa inefficace, se nel termine di novanta giorni dalla sua notificazione non è iniziata l'esecuzione.

Quando inizia il pignoramento?

Salvo le ipotesi di adempimento immediato previste dall'art. 482 c.p.c., per poter procedere al pignoramento occorre attendere che siano trascorsi almeno 10 giorni (ma non più di 90) dalla notifica dell'atto di precetto al debitore.

Come faccio a sapere se ho un pignoramento in corso?

È necessario, quindi, rivolgersi alla Conservatoria, oggi chiamata Servizi di pubblicità immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, per richiedere le visure ipotecarie. Chiunque può liberamente consultare i documenti depositati in Conservatoria.

Quando scatta il pignoramento?

In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Come si arriva al pignoramento?

Tecnicamente, il pignoramento si concretizza come una ingiunzione avanzata al debitore, con l'invito a quest'ultimo di astenersi da qualunque atto che sia diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che possono essere oggetto dell'espropriazione, e i frutti di esso.

LIMITI PIGNORAMENTO 2022 | Avv. Angelo Greco