Quando bisogna dichiarare Revolut?

Domanda di: Damiana Negri  |  Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026
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Il conto Revolut deve essere dichiarato nel quadro RW della dichiarazione dei redditi se la giacenza media annua supera i 5.000€ o se il saldo raggiunge i 15.000€ in un singolo giorno. In questi casi, è necessario pagare l'IVAFE (imposta sul valore delle attività finanziarie estere).

Quando va dichiarata la Revolut?

Conto Revolut: monitoraggio fiscale

La dichiarazione è obbligatoria se: Saldo superiore a 15.000€ anche per un solo giorno (obbligo di monitoraggio fiscale); Giacenza media annuale superiore a 5.000€ (obbligo dichiarativo e pagamento IVAFE).

Quando non dichiarare un conto estero?

La soglia di monitoraggio fiscale è fissata a 15.000 euro. Se il valore complessivo delle attività estere detenute (come conti correnti, immobili o partecipazioni) supera tale soglia durante l'anno, scatta l'obbligo di dichiarazione nel quadro RW della dichiarazione dei redditi.

Revolut è in regime dichiarativo?

Per quanto concerne invece il trading con Revolut su azioni, ETF e crypto il discorso cambia: Revolut non funge da sostituto d'imposta nemmeno per i clienti con IBAN italiano, i quali devono continuare a utilizzare quindi il regime dichiarativo.

Revolut è controllata dal fisco?

Implicazioni fiscali

Se la Giacenza Media Annuale è superiore a 5.000 €, Revolut pagherà l'imposta di bollo (massimo 34,20 € all'anno) all'Agenzia delle Entrate e l'importo verrà detratto direttamente dai fondi disponibili. Per ulteriori informazioni, leggi questo articolo.

Adempimenti dichiarativi legati al conto Revolut: deve essere dichiarato?