Il bacio col naso è comunemente noto come bacio eschimese. Consiste nello sfiorare, strofinare o premere delicatamente la punta del proprio naso contro quella del partner. È un gesto di affetto, fiducia e intimità, talvolta chiamato anche "naso a naso" o associato al saluto tradizionale Inuit noto come Kunik.
Il bacio eschimese nella cultura occidentale moderna è l'atto di sfiorare e premere delicatamente la punta del proprio naso contro un altro, solitamente quello del proprio partner. È vagamente basato sul saluto tradizionale Inuit chiamato Kunik. È chiamato anche naso a naso o bacio malese.
Quando si riceve un bacio sulla fronte o sul naso, questo ha, essenzialmente, un significato di protezione e cura. È, infatti, uno dei più usati segni di affetto tra genitori e figli, con cui si esprime tenerezza e dolcezza verso chi si vuole bene.
Ad esempio, perchè gli eschimesi si baciano strofinando i nasi? Per le tribù Inuit, il saluto tradizionale si chiama “kunik”, che possiamo tradurre con l'espressione “naso a naso” e serve per comunicare il proprio affetto per i membri della famiglia, gli amici e altre persone a cui si vuole bene.
Il bacio (Der Kuss) è un dipinto a olio su tela (180×180 cm) di Gustav Klimt, realizzato nel 1907-08 e conservato nell'Österreichische Galerie Belvedere di Vienna al primo piano.