Quando c'è occupazione abusiva?

Domanda di: Rita Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'occupazione abusiva di immobile presuppone che un soggetto, privo di alcun titolo, proceda a stabilirsi in un immobile di proprietà altrui. Tuttavia, l'occupazione abusiva può realizzarsi anche quando sia stato concluso un contratto di locazione.

Quando si configura occupazione abusiva?

L'occupazione abusiva di un immobile si verifica quando un individuo si stabilisce in una abitazione di proprietà altrui, senza averne il diritto. Può verificarsi in totale assenza di un contratto di locazione, o alla scadenza dello stesso, se gli inquilini si rifiutano di lasciare la casa.

Cosa succede se occupo una casa?

L'occupazione abusiva di un alloggio popolare porta in grembo diverse conseguenze. Scattano le disposizioni penali sancite nell'articolo 633 del Codice penale che prevede una sanzione da 103 fino a 1.032 euro e una pena detentiva fino a due anni.

Come denunciare un occupazione abusiva?

Azione civile per l'occupazione abusiva immobile

La causa civile è molto più semplice di quella penale e ci si può rivolgere al tribunale a proprie spese e sempre con un avvocato. Il procedimento non dura più di sei mesi in media e lo scopo del processo è quello di accertare il proprio diritto di possesso.

Come difendersi da occupazione abusiva?

Per recuperare il possesso di un immobile, quindi, è necessario rivolgersi all'Autorità Giudiziaria, avviando l'opportuna procedura. Il procedimento giudiziario più conosciuto contro l'inquilino non pagante è lo sfratto, i cui vantaggi sono la celerità ed i costi contenuti.

ABUSIVO entra in CASA: La legge non tutela | avv. Angelo Greco