Domanda di: Ing. Tosca Battaglia | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'aliquota IVA ordinaria al 20% in Italia è stata in vigore dal 1° ottobre 1997 al 16 settembre 2011. Questa percentuale è stata introdotta per sostituire la precedente aliquota del 19% e ha caratterizzato la maggior parte degli anni 2000, fino all'innalzamento al 21% avvenuto nel settembre 2011.
le operazioni effettuate a partire dal 17 settembre 2011 (giorno di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011) sono soggette alla nuova aliquota del 21%.
L'imposta sul valore aggiunto nasce in Italia nel 1973 con un'aliquota ordinaria fissata al 12%; nel 1977 è stata elevata al 14%; nel 1980 è salita al 15% e nel 1982 al 18%; dopo sei anni di stabilità, nel 1988 si è arrivati al 19% ed il primo ottobre del 1997 l'aliquota ordinaria IVA è portata al 20%.
Tutti gli anno '80, ad eccezione del 1986, sono caratterizzati dalla crescita dell'aliquota (che nel 1990 si attesta su un valore di 13,25%), segue un periodo di decrescita che va dal 1990 al '94 (aliquota pari al 12,79%), con un inversione di tendenza successiva che culmina nel 20006, con l'aliquota massima del ...
95/2012: – posticipa l'aumento delle aliquote IVA dal 10% al 12% e dal 21% al 23% nel periodo compreso tra il 1° luglio 2013 ed il 31 dicembre 2013 (anziché nel quarto trimestre 2012, ovvero 1° ottobre – 31 dicembre 2012);