Quando vanno messe le CE?

Domanda di: Ercole Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026
Valutazione: 4.9/5 (28 voti)

Le Condizioni di Esistenza (CE) vanno poste all'inizio di ogni espressione algebrica, equazione, disequazione o studio di funzione per determinare i valori per cui l'espressione ha significato nei numeri reali. Sono obbligatorie prima di procedere a qualsiasi calcolo, solitamente imponendo il denominatore ≠ 0 ≠ 0 o radicandi pari ≥ 0 ≥ 0 .

Quando bisogna fare le condizioni di esistenza?

Quando si incontra un'espressione, in un'equazione, uno studio di funzione, o qualsiasi altro campo, occorre quindi sempre determinarne le condizioni di esistenza.

Come funziona il CE?

La marcatura CE è il processo con cui il fabbricante/importatore informa gli utenti e le autorità competenti che il prodotto immesso sul mercato è conforme alla normativa obbligatoria sui requisiti essenziali. Non significa che il prodotto provenga dall'Unione europea.

Dove non va mai messa la virgola?

La virgola non si mette principalmente per non spezzare i "blocchi compatti" della frase, ovvero tra soggetto e verbo, tra verbo e complemento oggetto, e tra nome e aggettivo, a meno che non ci siano parole che si interpongono e ne alterino il significato logico (come nelle relative esplicative). Regole chiave: non separare soggetto/predicato/complemento, e non mettere virgole prima di "che" nelle dichiarative. 

Qual è la regola del CE?

Le parole che terminano in cia e gia hanno il plurale in ce e ge se queste sillabe sono precedute da consonante; se sono precedute da vocale, invece, hanno il plurale in cie e gie. RICORDA: Ciliegie e valigie possono avere entrambe le forme: ciliegie – ciliegie, valigie – valige.

Conditions for the Existence of Algebraic Fractions: What They Are and How to Calculate Them