Le Condizioni di Esistenza (CE) vanno poste all'inizio di ogni espressione algebrica, equazione, disequazione o studio di funzione per determinare i valori per cui l'espressione ha significato nei numeri reali. Sono obbligatorie prima di procedere a qualsiasi calcolo, solitamente imponendo il denominatore ≠ 0 ≠ 0 o radicandi pari ≥ 0 ≥ 0 .
Quando si incontra un'espressione, in un'equazione, uno studio di funzione, o qualsiasi altro campo, occorre quindi sempre determinarne le condizioni di esistenza.
La marcatura CE è il processo con cui il fabbricante/importatore informa gli utenti e le autorità competenti che il prodotto immesso sul mercato è conforme alla normativa obbligatoria sui requisiti essenziali. Non significa che il prodotto provenga dall'Unione europea.
La virgola non si mette principalmente per non spezzare i "blocchi compatti" della frase, ovvero tra soggetto e verbo, tra verbo e complemento oggetto, e tra nome e aggettivo, a meno che non ci siano parole che si interpongono e ne alterino il significato logico (come nelle relative esplicative). Regole chiave: non separare soggetto/predicato/complemento, e non mettere virgole prima di "che" nelle dichiarative.
Le parole che terminano in cia e gia hanno il plurale in ce e ge se queste sillabe sono precedute da consonante; se sono precedute da vocale, invece, hanno il plurale in cie e gie. RICORDA: Ciliegie e valigie possono avere entrambe le forme: ciliegie – ciliegie, valigie – valige.