Domanda di: Dr. Ermes Gatti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Secondo la precisazione del Concilio Vaticano II, il tempo opportuno per riceverlo ha inizio quando il fedele, per malattia o per vecchiaia, incomincia a essere in pericolo di morte, inteso nel senso più largo possibile (Sacrosanctum concilium, 73).
Soprattutto sarà un servizio di ascolto, questo è stato richiesto ai preti che hanno deciso di aderire al servizio, attivo tutti i giorni in tre fasce orarie: 10-12, 16-18 e 21-23. Ecco il numero da chiamare: 800.401.052. La telefonata è gratuita sia da rete fissa che da cellulare.
I presbiteri pregano affinché lo Spirito santo scenda a consacrare l'olio, donando ai fedeli, pentiti dei propri peccati, la salute del corpo e dell'anima, e la remissione dei peccati. Vengono letti passi dalle lettere degli apostoli e dai Vangeli, per ricordare ai fedeli le guarigioni operate da Cristo.
Per distinguere tra sacerdoti regolari e confratelli secolari, ci si potrebbe rivolgere ai secondi con espressioni centrate sull'ufficio ricoperto – è ad esempio il caso con “signor parroco” – oppure sulla dignità sacerdotale – quando si dice “reverendo”.
Non c'è dunque una vera differenza tra sacerdote, prete e presbitero: in tutti i casi parliamo di un uomo che ha ricevuto il secondo livello del Sacramento dell'Ordine Sacro. L'unico Sacramento dell'Ordine Sacro è infatti distinto in tre livelli: Diaconato, Presbiteriato e Episcopato.