Quando conviene fare il tasso variabile?

Domanda di: Dott. Armando Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
Valutazione: 4.4/5 (33 voti)

Di solito, il tasso variabile è associato a mutui con scadenze non molto prolungate. Il mutuo a tasso variabile potrebbe essere più vantaggioso nel caso in cui ci siano, in futuro, possibilità di incremento di reddito e con una buona propensione al risparmio.

Quando si abbasseranno i tassi dei mutui 2023?

Ecco il calendario delle prossime riunioni Bce durante le quali l'istituto di Francoforte potrebbe decidere nuove variazioni nei tassi di interesse: 14 dicembre 2023. 25 gennaio 2024. 7 marzo 2024.

Quando si abbasseranno i mutui a tasso variabile?

Quindi, tutto lascia presagire che i mutui a tasso variabile proseguano la loro corsa nell'immediato, per poi restare su livelli sostenuti fino a che l'inflazione non sarà tornata livelli accettabili. Nella migliore delle ipotesi – scrivono gli esperti – questo non avverrà prima del 2024.

Che tipologia di mutuo conviene fare oggi?

Per chi si accinge all'acquisto della prima casa, in questo momento il tasso fisso è probabilmente la scelta più conveniente. Per i giovani under 36 con ISEE non superiore a 40.000 euro è possibile accedere a mutui che finanziano fino al 100% del prezzo di acquisto a condizioni vantaggiose grazie alla garanzia CONSAP.

Quanto saliranno i mutui nel 2023?

Tassi mutui: come sono oggi e previsioni 2023

Se le previsioni sull'aumento dei tassi di interesse verranno confermate, avremo tassi al 3,5%, al 3,75% e al 3% rispettivamente.

MUTUO Tasso Fisso VS Tasso Variabile: Cosa Conviene nel 2023?