Quando dichiarare una vincita?

Domanda di: Dr. Ian Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
Valutazione: 5/5 (16 voti)

In Italia, le vincite ai giochi in denaro sono soggette a una tassazione del 6% se il valore della vincita supera i 500 euro. Tuttavia, le vincite al gioco del 10 e lotto sono considerate una forma di lotteria a estrazione differita, e quindi sono esenti da tassazione fino a un importo massimo di 500 euro.

Come non pagare le tasse sulle vincite?

I biglietti vincenti sono sottoposti ad una tassazione del 20%, ma solo quando la vincita supera i 500 euro. Nel caso in cui si dovessero vincere delle cifre inferiori, i fortunati potranno incassare la cifra piena, senza pagarci le tasse sopra.

Chi vince al SuperEnalotto deve pagare le tasse?

Dal 2020 il fisco applica una tassazione del 20% su tutti i premi del SuperEnalotto che valgono 500 euro e oltre, mentre quelli che valgono meno di 500 euro sono esentasse. A incassare la tassa sulle vincite è Sisal, il concessionario della lotteria, che applica automaticamente le trattenute fiscali sui premi.

Cosa fare in caso di una grossa vincita al SuperEnalotto?

Se hai giocato a SuperEnalotto in ricevitoria e hai vinto fino a 520 €, consegna la tua ricevuta di gioco vincente, integra ed originale. Puoi ritirare la tua vincita: in un qualsiasi Punto di Vendita Sisal; presso gli Uffici Premi di Sisal.

Quanto si prende lo Stato su una vincita di € 500000?

Secondo quanto previsto dalla Legge n°160 del 27 dicembre 2019, dal 1° marzo 2020 il prelievo applicato alle vincite superiori a 500€ è pari al 20%, in aumento rispetto al 12% come da normativa precedente. Tale detrazione sarà applicata esclusivamente alla parte eccedente la somma di 500€.

SCOMMESSE e TASSE sulle vincite