In Italia, il 1° novembre è la festa di Ognissanti (o Tutti i Santi), una festività nazionale riconosciuta in cui scuole e uffici sono chiusi; il 2 novembre, invece, è la Commemorazione dei Defunti (o Giorno dei Morti), che non è un giorno festivo ma feriale, sebbene sia tradizionalmente dedicato alla visita ai cimiteri.
In Italia, l'1 novembre è giorno festivo dal punto di vista civile e religioso. La sua istituzione come festa di precetto risale al Medioevo, ma è nel 1949 che lo Stato italiano ne riconosce ufficialmente la festività civile, sancendo la sospensione delle attività lavorative e scolastiche.
Il giorno dei morti è la festa dedicata al ricordo delle persone care che non ci sono più. Si celebra il 2 novembre, subito dopo Halloween, la vigilia di Ognissanti che si tiene il 31 ottobre, e il primo di novembre che è la festa di Ognissanti, appunto il giorno dei santi.
Il 2 novembre si lavora (ma nel 2025 cade di domenica)
Piccola curiosità che puntualmente si ripresenta come domanda: il 2 novembre, dedicato alla Commemorazione dei Defunti, non è una festività nazionale. È un giorno feriale e quindi il 2 novembre si lavora, ma non quest'anno dato che è stato una domenica.
Il 2 novembre 2025 non è festivo: effetti sulla busta paga
Questo significa che non dà diritto ad alcuna maggiorazione retributiva. Se cade in un giorno lavorativo, il dipendente percepisce la normale retribuzione prevista dal contratto.