Quando è il momento di andare in terapia?

Domanda di: Rosita Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Andare dallo psicologo può essere necessario nel caso in cui non si riesce a stabilire relazioni serene con gli altri (ed è qualcosa che accade spesso); quando nonostante l'impegno e la volontà di cambiare, si continua a soffrire, quando si avverte un senso di rabbia, tristezza o apatia, ma non solo.

Come capire se si deve andare in terapia?

  1. Quando è il momento di contattare uno psicologo.
  2. Problemi familiari.
  3. Lutto o perdita.
  4. Stanchezza e affaticamento fisico.
  5. Rabbia e irritabilità
  6. Chiarezza mentale.
  7. Crisi di coppia.
  8. Difficoltà nelle relazioni e ritiro sociale.

Quando iniziare una terapia?

A volte è indicato iniziare una psicoterapia “quando”, per i sintomi fisici prima accennati (insonnia, attacchi di panico, ansia…), si fa ricorso in prima battuta all'aiuto dello psichiatra che può fornire un sostegno farmacologico ai sintomi presentati.

Perché andare in terapia?

Aiuta a farci capire perché sentiamo certe emozioni e perché persistono. La psicoterapia migliora l'intelligenza emotiva, aiuta ed esprimere le emozioni represse, e a imparare a gestire le nostre paure in modo più costruttivo.

Quando rivolgersi ad uno psicologo?

La Psicoterapia quindi è indicata in tutti quei casi in cui c'è un vero e proprio disagio psicologico o problema relazionale invalidante che richiede un intervento strutturato.

Andare dallo psicologo: quando iniziare una terapia?