In Italia il Rap si afferma intorno al 1990 grazie alla band romana Onda Rossa Posse e, in ambiti più commerciali, grazie a Jovanotti che utilizza il genere in alcune delle sue canzoni.
Nello stesso periodo, nel 1988 a Roma, nasce Onda Rossa Posse che firmerà con una canzone storica come Batti il tuo tempo (1990) quello che è considerato “l'atto di nascita del rap in italiano”.
Il rap italiano è la trasposizione del rap americano, legato anch'esso alla cultura hip pop. Nella penisola si sviluppa nei primi anni ottanta passando da testi in inglese a quelli in lingua italiana, ma è negli anni ottanta che i gruppi appartenenti alla scena hip hop incidono i loro primi lavori significativi.
La cultura hip hop, di cui il rap è appunto espressione musicale, nacque a New York nei primi anni Settanta nell'ambito dei “block party”, grandi feste organizzate da gruppi di afroamericani e latinoamericani.
Chi è davvero Gué Pequeno, il re del rap italiano? Il cantante e produttore discografico è ormai una figura storica dell'hip hop. Lo ha ribadito lui stesso in occasione del suo ultimo album uscito nel 2021, Guesus. Infatti il disco è firmato semplicemente come Gué, senza Pequeno, che in spagnolo vuol dire piccolo.