Domanda di: Lisa Donati | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Fu caratteristico del XVII secolo il nascere e diffondersi, soprattutto in Francia, del romanzo, cioè di una letteratura narrativa di ampiezza e complessità assai maggiori della novella e destinata alla lettura, più amena e di svago che letteraria, di un largo pubblico.
Tra il Cinquecento e il Seicento nacque il romanzo moderno con il Don Chisciotte dello scrittore Miguel de Cervantes Saavedra. Nel Settecento, il romanzo divenne un genere letterario vero e proprio, ad esempio, il romanzo Robinson Crusoe di Daniel de Foe.
Il romanzo storico si diffonde nell'Ottocento. Il fondatore di questo genere è considerato lo scrittore scozzese Walter Scott, autore di Rob Roy (1818) e del molto più conosciuto (anche in Italia) Ivanhoe (1819).
I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni è il primo romanzo della letteratura italiana e tutti, chi prima e chi poi, lo studiamo sui banchi di scuola con gioie e dolori.
In Italia, il Romanzo nasce nel 1816 quando Madame de Staël, una intellettuale francese amante di uno dei fratelli Schlegel, scrive una lettera ai letterati italiani, “Sulla Maniera e sull'Utilità delle traduzioni”, in cui dice di svecchiare la letteratura italiana, di aprirsi alle novità del nord Europa, traducendo i ...