Quando è obbligatorio la nomina di un responsabile dei dati DPO?
Domanda di: Sig. Jarno Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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In secondo luogo, la nomina del DPO è obbligatoria quando le attività principali svolte del titolare o del responsabile del trattamento consistono in operazioni che, per la loro natura, l'ambito di applicazione o le finalità, richiedono un monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala.
La nomina del Data protection officer è obbligatoria anche nel caso in cui le attività principali di un organizzazione consistono nel trattamento, su larga scala, di “categorie particolari di dati” ai sensi dell'art.
Quando deve essere nominato un responsabile della protezione dei dati?
La nomina del DPO è obbligatoria solo in tre situazioni: Quando l'organizzazione è un ente o organismo pubblico; Quando le attività principali dell'organizzazione consistono in operazioni di trattamento dei dati che richiedono un monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala; e.
Secondo le FAQ del Garante devono procedere alla nomina: gli istituti di credito; le imprese assicurative e quasi tutti gli attori del comparto finanziario, gli istituti di vigilanza; i partiti e movimenti politici; i sindacati; i caf e patronati; le società operanti nel settore delle “utilities”, le società' che ...
Quando il titolare è il responsabile del trattamento devono designare un responsabile della protezione dei dati?
37, par. 1, lett. a), del RGPD prevede che i titolari e i responsabili del trattamento designino un RPD «quando il trattamento è effettuato da un'autorità pubblica o da un organismo pubblico, eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali».