Quando è pirateria?

Domanda di: Bernardo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Termine che indica l'azione brigantesca di percorrere il mare con proprie navi per impadronirsi di beni altrui in vista di fini esclusivamente personali.

Quando inizia la pirateria?

La pirateria è antica quanto la navigazione, ma nella cultura popolare è riferita soprattutto ai secoli XVI-XIX (specie 1600 e 1700) ovvero alla pirateria nautica più documentata (segnatamente quella occidentale).

Cosa si intende per pirateria in generale?

La pirateria è un fenomeno antichissimo[1] che consiste nell'attività illegale di quei marinai, denominati pirati, i quali, abbandonando per scelta o per costrizione la precedente vita sui mercantili, abbordano, depredano o affondano le altre navi in alto mare, nei porti, sui fiumi e nelle insenature.

Quando si sono estinti i pirati?

La grande età della pirateria nei Caraibi ebbe inizio intorno al 1560 e si concluse verso il 1720, non appena le nazioni dell'Europa Occidentale che possedevano colonie nelle Americhe cominciarono ad esercitare più controllo lungo le vie commerciali marittime del Nuovo Continente.

Come funziona la pirateria?

La contraffazione del software consiste nella produzione e nella vendita di copie illecite di tale tipo di prodotti, a volte imitandone svariati altri elementi originali, ad esempio confezionamento e imballaggi nonché licenza d'uso, manuali o talvolta anche un contratto di licenza.

Videogiochi e legge: tutti i segreti | avv. Angelo Greco