Quando è reato palpeggiare?

Domanda di: Benedetta Longo  |  Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026
Valutazione: 4.9/5 (25 voti)

Palpeggiare è sempre reato di violenza sessuale (art. 609-bis c.p.) quando avviene senza il consenso della vittima, coinvolgendo zone erogene o intime (come glutei, seno, parti intime). Il reato sussiste anche se il contatto è fugace, repentino o fatto per "scherzo", poiché viene lesa la libertà di autodeterminazione sessuale.

Il palpare è un reato?

Il palpeggiamento non casuale dei glutei integra il reato di violenza sessuale - Cass. Pen., Sez. III, Sent., 08 marzo 2021, n. 9146.

Quando un comportamento viene considerato molestia?

Un comportamento è considerato molestia quando è indesiderato, offensivo, umiliante o intimidatorio, ha una connotazione sessuale o di altra natura discriminatoria e viola la dignità della persona, creando un ambiente ostile, o alterandone le abitudini di vita, specialmente in contesti lavorativi, di studio o pubblici, e può essere fisico, verbale o non verbale e non richiede necessariamente un'intenzione maliziosa ma la percezione della vittima. 

Cosa vuol dire palpeggiare una persona?

– Toccare, palpare più volte, leggermente ma a lungo e con insistenza. In partic., accarezzare, toccare il corpo di una persona, e soprattutto alcune sue parti erogene, per provocare o provare eccitamento sessuale.

Quando una persona ti tocca mentre parla?

La persona sta mettendo una barriera tra sé e l'interlocutore. toccare il braccio: se il tuo partner ti tocca il braccio, mentre parli o mentre parla lui, può essere un segno di intimità‍

Quattro errori da non fare quando si corteggia una ragazza | avv. Angelo Greco