Domanda di: Osea De rosa | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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La nomina dei liquidatori è efficace dal momento in cui è stata iscritta nel Registro delle imprese, difatti, secondo quanto dispone il comma 3 dell'articolo 2487-bis c.c., gli amministratori cessano dalla loro carica una volta avvenuta l'iscrizione della nomina dei liquidatori.
La società entra quindi in liquidazione contestualmente ai verificarsi di una causa di scioglimento ovvero, quando: gli amministratori hanno dichiarato una causa di scioglimento della società e ne hanno provveduto all'iscrizione presso il registro delle imprese (art. 2484 terzo comma c.c.);
La liquidazione si conclude con la cancellazione della società dal Registro delle Imprese. Solitamente questa fase avviene solo nel momento in cui è stato presentato il bilancio finale di liquidazione, ovvero il bilancio ove è indicato l'eventuale saldo attivo di liquidazione che verrà ripartito tra i soci.
Quanto dura la fase di liquidazione di una società?
Decorso il termine di 90 giorni senza opporre reclamo, il bilancio finale di liquidazione s'intende approvato, e i liquidatori, salvi i loro obblighi relativi alla distribuzione del risultato netto di liquidazione tra i soci , sono interamente liberati da qualsiasi obbligo verso questi ultimi.
Cosa succede quando una società è in liquidazione?
Mettere un'azienda in liquidazione significa che i beni dell'attività sono messi in vendita (liquidati) e l'azienda viene chiusa. Si tratta di una decisione che spetta al CEO (Amministratore delegato), oppure ai soci dell'azienda, o ancora al consiglio d'amministrazione se si tratta di un'azienda di grandi dimensioni.