Domanda di: Patrizio Battaglia | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Dal 31 ottobre scorso non è più possibile conseguire i classici 24 CFU. L'approvazione della Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti (legge n. 79 del 29 giugno 2022) voluta dall'ex Ministro dell'Istruzione Bianchi ha, di fatto, sancito l'introduzione dei 60 CFU insegnamento.
Ovvero: conseguire i 24 CFU entro il 31 ottobre o rinunciarvi per sempre. Perchè, come già precisato, da novembre 2022 sarà poi obbligatorio possedere i 60 CFU.
Il Dpcm sulla formazione iniziale avrebbe dovuto essere pubblicato entro il 31 luglio 2022, ma ad oggi non esiste. Negli ultimi mesi si è parlato tanto di riforma del reclutamento, e in particolare della formazione iniziale che richiede i 60 CFU per accedere alla professione di insegnante.
Coloro che abbiano conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 potranno accedere ai concorsi fino al 31 dicembre 2024. Ciò evidentemente senza dover conseguire i 30 CFU previsti dalla riforma (60 CFU a partire dal 2025).
Dunque non è possibile diventare insegnante di ruolo senza concorso. Per partecipare alla procedura concorsuale, bisogna essere laureati e aver conseguito l'abilitazione, tramite un apposito percorso abilitante finalizzato al conseguimento di 60 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA).