Quando evitare il caffè?

Domanda di: Dott. Maruska Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando Evitare il Caffè
L'utilizzo del caffè tradizionale va limitato, o comunque sostituito con quello decaffeinato, in caso di: ulcera peptica. dispepsia. gastriti ipersecretive.

Chi deve evitare il caffè?

Sappiamo già, per esempio, che alcune categorie di persone dovrebbero, se non eliminarlo, almeno moderarne l'assunzione: donne in gravidanza o in allattamento, chi soffre di acidità gastrica, chi soffre di pressione alta.

Quando il caffè fa male?

Se assunto per bocca e in quantità moderate (massimo 4 tazze al giorno) il caffè è probabilmente sicuro per la maggior parte degli adulti sani. Nota: la dose massima considerata sicura di caffeina corrisponde a 300 mg/die, contenuti in circa 6 espresso.

Cosa può provocare il caffè?

l'effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa, può rivelarsi dannoso per persone che soffrono di insonnia, vampate di calore ed ipertensione; all'aumentare della dose la caffeina determina tachicardia, sbalzi pressori e tremori anche nelle persone sane.

Cosa succede se elimino il caffè?

L'astinenza da caffeina non causa solo il mal di testa, ma può anche provocare tutta una serie di effetti collaterali, sia fisici che psicologici, che spaziano dall'ansia ai capogiri, dall'eccesso d'irritabilità agli sbalzi d'umore fino alla depressione.

Il caffè fa bene o fa male? | Filippo Ongaro