Quando fare l'ecodoppler al collo?

Domanda di: Quirino Riva  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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QUANDO FARE UN ESAME ECO-DOPPLER DEI VASI DEL COLLO? Un primo esame eco-doppler dei vasi del collo anche se si è in piena forma e senza fattori di rischio cardiovascolari andrebbe fatto a 40 anni circa.

Perché si fa Ecodoppler al collo?

Questo specifico esame serve a valutare la morfologia dei vasi sanguigni, arterie o vene. Aiuta inoltre a valutare la pervietà dei vasi sanguigni, a identificare la presenza di malformazioni o occlusioni dei vasi. Inoltre, aiuta diagnosticare restringimenti di vene e vasi sanguigni, detto stenosi e agire per tempo.

Quali sono i sintomi della carotide ostruita?

Sintomi
  • Improvviso intorpidimento del volto o debolezza degli arti, spesso su un solo lato del corpo;
  • Incapacità di spostare uno o più arti;
  • Difficoltà a parlare e a comprendere;
  • Improvvisa difficoltà nella visione, in uno o entrambi gli occhi;
  • Vertigini e perdita di equilibrio;

Quando fare un Ecodoppler alle carotidi?

Gli esperti raccomandano di sottoporsi a un'ecografia delle arterie carotidi e di altri vasi del collo almeno una volta all'anno, soprattutto dopo i 50 anni. La diagnosi precoce aiuta a prevenire attacchi di cuore e ictus.

Quando si deve fare l'Ecodoppler?

L'esame è consigliato alle persone che abbiano delle vene non più in grado di spingere (drenare) il sangue verso l'alto, ossia alle persone con insufficienza o incontinenza venosa, condizione che si manifesta con gambe gonfie e vene dilatate e sfiancate (vene varicose).

Ecocolordoppler