Quando fare richiesta di accesso agli atti?

Domanda di: Nathan Villa  |  Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026
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La richiesta di accesso agli atti va presentata quando si ha un interesse diretto, concreto e attuale, collegato a una situazione giuridicamente tutelata, per prendere visione o copia di documenti detenuti da pubbliche amministrazioni. È utile per tutelare i propri interessi, valutare azioni giudiziarie o controllare atti, entro 30 giorni dalla richiesta.

Quando ci si può opporre all'accesso agli atti?

Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione della richiesta di accesso, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso.

Quali sono i 3 tipi di accesso agli atti?

I tre tipi principali di accesso agli atti amministrativi in Italia sono: Accesso Documentale (per tutelare un interesse specifico), Accesso Civico Semplice (per ottenere dati che la PA deve pubblicare ma non ha pubblicato) e Accesso Civico Generalizzato (FOIA) (per ottenere qualsiasi altro documento detenuto dalla PA, senza motivazione specifica). 

Quali sono i requisiti per l'accesso agli atti presupposti?

Il requisito per l'accesso agli atti risiede in un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso (art. 22).

Come deve essere formulata la richiesta di accesso agli atti?

Nella richiesta occorre:

  1. indicare gli estremi del documento ricercato oppure gli elementi che ne consentano l'individuazione.
  2. illustrare la motivazione della richiesta: quindi specificare e, se non risulti evidente o noto, dimostrare l'interesse connesso all'oggetto della richiesta.

Diritto amministrativo spiegato facile: diritto di accesso ai documenti amministrativi