Quando fare un'ecografia ai polmoni?

Domanda di: Alighiero Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'ecografia toracica viene soprattutto eseguita quando una persona soffre di dispnea, ma anche quando soffre di tosse grave e/o persistente, dolori al petto, dolore toracico da trauma o febbre.

Quando fare ecografia polmoni?

Viene eseguita quando c'è la necessità di studiare patologie e anomalie che possono riguardare i polmoni e la pleura come: Infiammazioni. Contusioni polmonari.

Cosa si vede con l'ecografia ai polmoni?

L'ecografia polmonare è una tecnica diagnostica utile a valutare malattie del polmone e della membrana che lo avvolge (pleura), nonché ad ottenere informazioni sulla presenza di versamento pleurico e pneumotorace, cioè un accumulo anomalo di aria nello spazio fra polmoni e parete toracica.

Cosa si riesce a vedere con l'ecografia al torace?

A cosa serve l'ecografia al torace? L'ecografia permette di visualizzare rapidamente l'interno della cavità toracica per verificare la presenza di fluidi in eccesso nello spazio pleurico. Nel caso in cui venga utilizzata per analizzare il cuore e le sue valvole l'ecografia toracica prende il nome di ecocardiogramma.

Cosa fare per controllare i polmoni?

La spirometria, che misura i volumi polmonari, è la prima e più semplice indagine di funzionalità respiratoria. È molto utilizzata nei pazienti con malattie come la broncopneumopatia cronica ostruttiva per definire la diagnosi e verificare la gravità.

Ecografia polmonare per le USCA 3 - Segni di base