La mancanza di appetito, nella terza età, dipende soprattutto da cause fisiologiche che vanno a incidere sul desiderio del cibo. A queste si sommano fattori patologici, come l'insorgenza di alcune malattie o una lunga degenza, e psicologici, tra cui la solitudine e la depressione negli anziani: vediamoli nel dettaglio.
Quando un anziano non vuole più mangiare per quanto tempo vive?
Quando un malato smette di mangiare e di bere, normalmente vive ancora alcuni giorni. Tuttavia, chi è in condizioni fisiche migliori, o chi ingerisce un po' di liquidi durante la cura del cavo orale, potrebbe vivere ancora per alcune settimane.
Come sopperire alla mancanza di appetito nelle persone anziane? Ecco una serie di consigli per stimolare l'appetito nelle persone anziane. Fare pasti leggeri e frequenti: almeno tre nell'arco della giornata e non saltare la prima colazione. Aumentare la quantità delle sostanze nutrienti piuttosto che le porzioni.
Le cause di inappetenza nell'anziano possono avere diversa origine: solitudine, depressione, problematiche psicologiche, e sociali legate alla difficoltà ad uscire di casa, a fare la spesa, a cucinare, e diversi problemi di salute come ad esempio i disturbi dei denti, e della masticazione, deglutizione e digestione.
È consigliabile consumare cibi che contengano molte vitamine (in particolare quelle del gruppo B), proteine e acidi grassi; Praticare attività fisica: lo sport aiuta a stimolare l'appetito nel modo più naturale.