Quando gli insulti sono reato?

Domanda di: Romolo Marino  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Sui social network tale reato si configura quando ad esempio viene commentato un post pubblico pronunciando frasi offensive nei confronti di qualcuno. L'ingiuria invece non è più considerata un reato dalla Legge, ma un illecito civile e si realizza quando le offese vengono rivolte in presenza della persona offesa.

Quando si può denunciare per insulti?

La denuncia per insulti, in sostanza, può avvenire quando vengono lesi la reputazione e l'onore di un soggetto, mentre non è presente per difendersi. Diffondere il messaggio attraverso i mezzi di comunicazione, ad esempio stampa o web, viene considerata come una aggravante.

Quali insulti sono reati?

I casi in cui un insulto rappresenta un reato sono quelli nei quali la persona non è presente: si parla allora di diffamazione. Al contrario, invece, l'ingiuria è un illecito in quanto l'offesa viene ricevuta in modo diretto, quindi viene detta in faccia.

Quando l'offesa diventa reato?

La diffamazione è un reato previsto dall'art. 595 del codice penale che viene in rilievo quando qualcuno offende la reputazione altrui, comunicando con più persone e in assenza della persona offesa o, ad esempio, quando si diffondano a mezzo stampa delle notizie offensive nei confronti di un determinato soggetto.

Come dimostrare le ingiurie?

Dimostrare in tal modo l'ingiuria non è però molto agevole. Bisognerebbe infatti agire in maniera preventiva, ovvero munirsi di registratore / app da mantenere attivo durante la discussione con la persona che – a questo punto – si sospetterà possa divenire potenzialmente colpevole di ingiuria.

Posso denunciare chi mi offende? | avv. Angelo Greco