Domanda di: Walter Rossi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Dal momento che le impronte fossili terrestri dimostrano chiaramente che la vita sulla Terra cominciò più di 3,5 miliardi di anni fa, se non addirittura più di 3,8 miliardi di anni fa, sembra che la vita abbia avuto origine nel mezzo di questo bombardamento.
Le tracce più antiche della presenza di vita fino ad ora trovate risalgono a 3,7 miliardi di anni fa. Ma l'età del progenitore di tutte le cellule moderne è stata stimata a 4,29 miliardi di anni fa.
La comparsa della vita si fa però risalire a un periodo precedente, circa 4 miliardi di anni fa: l'intensa attività vulcanica del pianeta, appena solidificato, trasformò infatti l'atmosfera primordiale (costituita soprattutto da elio e idrogeno) in una miscela di acqua, metano, ammoniaca e acido solfidrico.
Secondo la teoria del Big Bang essa si colloca fra 13 e 14 miliardi di anni fa e corrisponde all'inizio della materia, del tempo, dello spazio e dell'energia. L'Universo iniziale era una sorta di atomo di temperatura e densità infinite che dall'esplosione iniziale non ha mai cessato di espandersi e raffreddarsi.
Al momento (1996), i fossili più antichi di un essere vivente mai ritrovati risalgono a 3,5 miliardi di anni. Sono chiamati stromatoliti e rappresentano delle colonie pietrificate di cianobatteri, parenti dei moderni organismi unicellulari semplici capaci di fotosintesi (noti anche come alghe blu).