Un valore alto di IgG (immunoglobuline G) nel sangue indica generalmente che il sistema immunitario è attivo o ipersollecitato, spesso a causa di infezioni croniche, infiammazioni persistenti, malattie autoimmuni o, meno frequentemente, malattie del sangue come il mieloma multiplo. Spesso segnalano un'infezione passata o una risposta immunitaria in corso.
Un livello di IgG e IgM più alto nella norma si correla a infezioni acute o croniche, patologie del tessuto connettivo e patologie epatiche. In particolare, un alto livello di IgG può indicare la presenza di mieloma multiplo e un alto livello di IgM può indicare la presenza di macroglobulinemia.
La presenza di IgG specifiche per un determinato microrganismo indica che l'individuo ha contratto l'infezione e sviluppato una risposta immunitaria a quell'agente infettivo (immunità naturale), oppure che il soggetto ha risposto alla somministrazione di un vaccino specifico (immunità artificiale attiva o vaccinale);
Le Ig vengono prodotte dai linfociti B nel loro stadio di differenziazione finale ma soprattutto dalle plasmacellule e sono raggruppabili in cinque differenti classi: IgG, IgA, IgM, IgD e IgE.