Domanda di: Dr. Ninfa Mariani | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Compiuto il primo anno generalmente il bambino comincia a gradire un'alimentazione che si avvicina sempre più a quella degli adulti: vi è una maggiore varietà dei cibi che gli vengono offerti e gradualmente si passa dalle pappe frullate ai cibi solidi.
Quando un bambino può iniziare a mangiare un po'di tutto?
Ma dopo la prima candelina, il latte materno (o vaccino o di crescita) ormai non è più l'alimento principe della dieta infantile e il bambino può condividere i pasti con il resto della famiglia, ammesso che la dieta familiare sia sana e bilanciata.
Dal sesto mese di età il neonato è pronto dal punto di vista psicologico, motorio e digestivo ad alimenti che integrino il latte materno, come pasta, pane, carne, latticini, frutta e verdura.
Non ci sono indicazioni assolute per l'età massima di utilizzo dell'omogeneizzato, diciamo che sono consigliabili nell'arco dello svezzamento che va dai 6 ai 12 mesi. Il fatto su cui ci dovremmo concentrare è più il tentativo di non rendere l'alimentazione eccessivamente monotona in consistenze e sapori.
Classicamente lo svezzamento si considera completo alla fine del primo anno di vita, perché a questa età il piccolo è di norma entrato in contatto con tutti i principali alimenti (fatto salvo rare eccezioni valide per tutti i bambini e/o indicazioni fornite dal pediatra riguardo il singolo bambino, se per esempio ...