Quando il DUVRI viene redatto dal committente?

Domanda di: Dott. Mercedes Greco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (32 voti)

L'obbligo di redigere il DUVRI scatta quando il datore di lavoro committente di un sito produttivo affida lo svolgimento di lavori o servizi all'interno del proprio luogo di lavoro ad un'impresa appaltatrice o lavoratori autonomi.

Chi redatta il DUVRI?

Il DUVRI è un documento che deve essere redatto, ai sensi dell'art. 26 comma 3 del D. Lgs. 81/08, dal Datore di Lavoro Committente.

Quando deve essere fatto il DUVRI?

Si indica che il DUVRI “deve essere redatto prima della predisposizione della richiesta di offerta o, per i contratti pubblici, della pubblicazione del bando o della lettera di invito. Il DUVRI deve essere allegato al contratto, art. 3 lett. a) della legge 123/07 (modificata)”.

Chi paga i costi della sicurezza DUVRI?

Da parte dell'azienda committente, “i costi da indicare nel contratto d'appalto (quando c'è, altrimenti basta inserirlo all'interno del documento elaborato per la gestione delle interferenze-DUVRI) sono costi derivanti dall'impiego di risorse dell'azienda committente per l'esecuzione dei lavori”.

Quando non vige l'obbligo di elaborare il DUVRI?

Quando il DUVRI non deve essere redatto

· se i lavori o servizi hanno durata non superiore a 2 giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive.

Il DUVRI: cos'è?