L'aplasia midollare, denominata anche anemia aplastica, è una malattia caratterizzata dalla incapacità del midollo osseo a produrre un numero sufficiente di cellule del sangue. In presenza di aplasia midollare si osserva una riduzione simultanea di globuli rossi, di globuli bianchi e di piastrine.
I sintomi dell'anemia aplastica di solito si sviluppano lentamente nel corso di settimane o mesi. L'anemia causa pallore, debolezza e affaticamento. La leucopenia causa una maggiore sensibilità alle infezioni. La trombocitopenia causa facilità di formazione di ematomi e sanguinamento.
La causa più comune è un'alterazione del comportamento del sistema immunitario, che per errore inizia ad attaccare proprio le cellule staminali del midollo osseo, come se rappresentassero una minaccia per l'organismo (malattia autoimmune), meno comunemente le ragioni sono da riferire a malattie genetiche, farmaci ed ...
L'aplasia midollare è un disturbo delle cellule staminali ematopoietiche che dà luogo a una riduzione dei precursori delle cellule del sangue, a un'ipoplasia o aplasia del midollo osseo, e a una citopenia in due o più linee cellulari (ridotta produzione di globuli rossi, di globuli bianchi e/o di piastrine).
Fortunatamente, la terapia può controllare in modo efficace l'anemia, se iniziata prontamente, ed il trattamento con farmaci immunosoppressori o trapianto di midollo osseo garantisce mediamente una sopravvivenza a 5 anni per circa il 70% dei pazienti.