Domanda di: Ing. Violante Mancini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La richiesta di patteggiamento può essere formulata già durante lo svolgimento delle indagini preliminari e, quindi, anche prima dell'azione penale (art. 447 c.p.p.). Essa, tuttavia, non può intervenire dopo la chiusura dell'udienza preliminare, che funge da cd. sbarramento finale (art.
La richiesta di patteggiamento può essere presentata sia nel corso delle indagini preliminari, che nell'udienza preliminare, fino a quando le parti non concludono la discussione.
IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.
sconti di pena, con diminuzione della sanzione fino a un terzo; assenza di effetti pregiudizievoli della sentenza che applica la pena concordata (la sentenza non può estendere effetti vincolati nei giudizi civili o amministrativi di cui è parte l'imputato; assenza di pubblicità.
Cosa comporta il dissenso del pubblico ministero alla richiesta di patteggiamento?
Il dissenso del P.M. non impedisce che venga applicata la riduzione di pena se il Giudice lo ritiene immotivato e reputa congrua la pena, mentre il dissenso dell'imputato rispetto alla proposta unilaterale di patteggiamento formulata dal P.M. non è sindacabile.