Quando il riciclaggio e qualificato come reato?

Domanda di: Sig.ra Fortunata Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (56 voti)

Essa è volta a qualificare come reato il riciclaggio di denaro qualora sia commesso intenzionalmente e con la consapevolezza che i beni* derivano da un'attività criminosa.

Quando il riciclaggio è considerato reato?

Il riciclaggio è un reato istantaneo ad eventuale consumazione prolungata, nel senso che qualsiasi prelievo o versamento o attività destinata a riciclare sposta in avanti la consumazione del reato.

Quali sono gli elementi fondamentali che concretizza il reato di riciclaggio?

Commette il delitto di riciclaggio chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato, sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa (art. 648-bis cod.

In quale ipotesi un soggetto non risponde del reato di autoriciclaggio?

648-ter c.p. comporta che del delitto di reimpiego non possa rispondere il soggetto che abbia concorso nel commettere il reato presupposto da cui derivino i proventi illeciti o che abbia commesso, in relazione ai medesimi beni, ricettazione e riciclaggio: la fattispecie è un completamento dell'art. 648-bis.

Quanto dura un processo per riciclaggio?

Durata del processo

Di solito il primo grado dura due o tre anni, ma può arrivare anche a dieci anni se si tratta di un processo complesso e grave. Altri due/tre anni per arrivare alla sentenza di Appello ed infine altri due/tre anni per arrivare alla sentenza della Corte di cassazione.

Il riciclaggio di denaro