Domanda di: Dr. Lidia Morelli | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026 Valutazione: 4.4/5
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L'invecchiamento del collo inizia solitamente in modo visibile intorno ai 40-50 anni, con la pelle che diventa più lassa, "vuota" e meno elastica, talvolta mostrando rughe orizzontali note come "collana di Venere". Tuttavia, a causa della pelle sottile e dei movimenti costanti, i primi segni di cedimento possono apparire già verso i 25-30 anni, specialmente in presenza di cattive abitudini.
Chiamati anche Anelli di Venere, le rughe sul collo sono i segni visibili del tempo che passa su questa zona del corpo. Possono fare il loro ingresso già a partire dai 20 anni, per poi diventare sempre più evidenti di compleanno in compleanno. Per fermarle bisogna prevenirle e trattarle al meglio.
Utilizzare una protezione solare adeguata, mantenere una buona idratazione e una dieta equilibrata ricca di antiossidanti può aiutare a rallentare il processo di invecchiamento cutaneo. Evitare il fumo e adottare posture corrette può anche prevenire la formazione di pieghe causate dal cosiddetto “tech neck”.
Le parti del corpo che invecchiano prima sono spesso la pelle del collo e del décolleté, a causa della sua delicatezza, minore presenza di sebo, esposizione solare e movimenti costanti che creano rughe precoci; anche organi come reni e polmoni mostrano segni di invecchiamento accelerato tra i 20 e i 40 anni, mentre a livello generale, cuore e vasi sanguigni possono subire un'accelerazione intorno ai 50 anni, con l'aorta come epicentro.
In breve: Collo e décolleté hanno una pelle più sottile e povera di sebo rispetto al viso. Movimenti ripetuti, postura e gravità favoriscono la formazione precoce di rughe.