Domanda di: Dr. Fabio Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il principio del taglianodi è quello di rivolgere le lame dalla parte opposta rispetto al corpo del cane; si inserisce sotto al nodo (il nodo non è mai adeso alla pelle, ma è sempre sollevato di qualche centimetro, per cui il taglianodi, o anche un pettine, si può inserire alla base del nodo).
Se vuoi sciogliere i nodi del pelo del cane senza acqua, lo spray scioglinodi, invece, è un prodotto da utilizzare a secco nebulizzando la lozione direttamente sul manto del cane. Rispetto al balsamo, ha il vantaggio di poter essere usato più frequentemente e soprattutto sul pelo asciutto.
Il cardatore è utile sia per eliminare i nodi sia per spazzolare il mantello, sfilando il sottopelo morto. Per eseguire una corretta spazzolatura devi iniziare dalla pelle e arrivare fino alla punta del pelo, cambiando direzione, in modo da sbrogliare i peli più facilmente.
Una spazzolatura regolare e costante impedisce la formazione di nodi, difficili da districare ma soprattutto dolorosi per il pet. La spazzola più indicata in questa fase è il cardatore, il quale rimuove il sottopelo morto ed elimina facilmente i nodi.
Lo slanatore è uno strumento professionale particolarmente indicato nel caso di pelo lungo, ruvido e duro o in caso di fitto sottopelo. E' un pettine con denti lunghi in acciaio inossidabile che aiuta a rimuovere delicatamente i nodi più ostinati, il pelo morto o il sottopelo in eccesso senza far male al tuo cane.