Quando inizia il periodo di comporto?

Domanda di: Nabil Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il CCNL definisce: Durata del periodo di comporto; Arco temporale di riferimento, se anno solare (365 giorni decorrenti dal primo evento di malattia o a ritroso dalla data di licenziamento) o di calendario (1° gennaio – 31 dicembre); Modalità di calcolo (in questo caso si parla di comporto “secco” o “per sommatoria”).

Quali assenze rientrano nel periodo di comporto?

ASSENZE CHE RIENTRANO NEL PERIODO DI COMPORTO

Tutte le assenze della “normale” malattia comprese: le infermità dipendenti da causa di servizio; ▪ i day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero e il ricovero ospedaliero.

Come vengono calcolati i 180 giorni di malattia?

Per fare un esempio concreto, l'art. 175 del CCNL Commercio, terziario e servizi, prevede esplicitamente che il periodo di comporto di 180 giorni di malattia va calcolato per anno solare (quindi decorrenti dal primo giorno di malattia se, come nel Suo caso, continuativa).

Cosa succede se si superano i 6 mesi di malattia?

Dunque, decorso il periodo dei 6 mesi, un lavoratore non riceve più l'indennità di malattia né dall'INPS, né dal suo datore di lavoro. Anzi, c'è una possibilità ancora peggiore: il datore di lavoro potrebbe addirittura decidere di licenziare il dipendente.

Quando si azzerano i giorni di malattia?

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Come si calcolano i giorni del periodo di comporto?