Per questo motivo, occorre individuare una motivazione valida legata alla movimentazione di denaro contante. Infatti, l'istituto bancario in questi casi, al superamento della soglia di 10.000 euro è tenuto a presentare una segnalazione alla UIF.
La legge impone di inoltrare la segnalazione quando si sa o si sospetta con motivi ragionevoli che siano in corso o siano state tentate o compiute delle operazioni di riciclaggio di denaro, di finanziamento del terrorismo o con fondi provenienti da attività illegali pensiamo al traffico di stupefacenti, ricatti, ...
Quando scatta l'obbligo di segnalazione antiriciclaggio?
L'obbligo di segnalazione a carico dei professionisti sorge se i medesimi: sanno, sospettano, hanno motivi ragionevoli per sospettare, che siano in corso, che siano state compiute, che siano state tentate, operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
La Segnalazione a sofferenza, ad esempio, viene segnalata dalla banca quando il cliente manifesta un'oggettiva incapacità del cliente di far fronte al debito (la banca deve quindi fare un'attenta valutazione finanziaria del cliente e non limitarsi, per esempio, alle rate impagate di un finanziamento).
Quali sono le operazioni sospette antiriciclaggio?
Riguarda operazioni tentate, rifiutate e più in generale non concluse che riguardino il riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo o dove i fondi siano di provenienza illecita. Non viola obblighi di segretezza e, nel rispetto degli obblighi di legge, non comporta responsabilità di alcun tipo (art.