Una volta deliberato il mutuo, la banca incarica un perito di sua fiducia che andrà a visionare l'immobile per verificare che vi sia conformità edilizia e catastale e per fare una stima del più probabile valore di mercato dell'immobile.
La perizia immobiliare rappresenta una sorta di garanzia per l'istituto finanziario. In questo modo la banca si rende conto del valore effettivo e comprende che la cifra richiesta per il mutuo verrà effettuata solo per l'acquisto dell'immobile e non per altre operazioni personali inerenti ai bisogni del cliente.
In caso di esito positivo della perizia, in una decina di giorni la banca darà delibera definitiva al mutuo. Ottenuta l'approvazione del finanziamento, l'acquirente incaricherà il notaio a procedere con la stipula del rogito notarile per finalizzare la compravendita.
Ma se vogliamo essere più precisi ed oggettivi, possiamo dire che un primo responso arriva entro i 7 giorni successivi e la relativa delibera tra i 10 e i 15 giorni, che è semplicemente il tempo che intercorre tra la prima fase dell'iter, ossia la nomina del perito, e ultima fase prevista ovvero il rogito notarile.
Chi deve essere presente alla perizia per il mutuo?
Insomma: durante la perizia devono necessariamente essere presenti solo il perito e il periziando (cioè, colui che deve fisicamente sottoporsi alla consulenza tecnica).