L'anemia, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, deve considerarsi accertata (diagnosticata) quando i valori di emoglobina nel sangue sono al di sotto di 12 grammi per decilitro (g/dL) nelle donne e di 13,4 g/dL negli uomini.
Viene anche chiamata anemia sideropenica (dal latino sìderos = ferro e penìa = povertà) o anemia marziale. Si tratta di una condizione in cui nell'organismo non vi sono adeguati livelli di ferro e questo compromette il trasporto di ossigeno attraverso il sangue provocando, tra l'altro, stanchezza e fiato corto.
8. Quanto tempo deve durare la cura? Per quanto riguarda la durata della terapia orale dell'anemia sideropenia, di solito dopo 3-4 settimane di trattamento inizia ad aumentare l'emoglobina mentre il recupero della condizione anemica avviene in genere dopo due mesi anche in relazione alla gravità dell'anemia.
L'anemia di per sé non è una causa primaria di morte, ma una mancanza di cure può determinare sofferenze a carico degli organi. Primo su tutti, il cuore, dal momento che i tessuti non riescono ad avere una ossigenazione costante e adeguata.
La carenza di ferro può causare anche perdita di capelli eccessiva, unghie fragili, palpitazioni cardiache, dolori muscolari o articolari e disturbi del sonno. Alcune persone possono anche sperimentare una sensazione di debolezza ai muscoli delle gambe, che può rendere difficile camminare o salire scale.