Quando la moglie non ha diritto al mantenimento?

Domanda di: Armando Russo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'assegno di mantenimento non è dovuto quando il coniuge meno abbiente abbia le risorse sufficienti per rendersi autonomo. Ad esempio, un'insegnante che riceve mensilmente uno stipendio di 1.500 euro, nonostante l'ex marito sia molto più ricco di lei, non ha diritto al contributo mensile.

Quando decade l'assegno di mantenimento per la moglie?

Lo stabilisce l'art. 5, comma 10) della Legge sul divorzio (Legge n. 898 del 1° dicembre 1970): “l'obbligo di corresponsione dell'assegno cessa se il coniuge, al quale deve essere corrisposto, passa a nuove nozze”.

Quando il marito deve pagare gli alimenti?

L'assegno di mantenimento spetta quando il richiedente si trova in una condizione economica tale da non consentirgli di mantenere un tenore di vita corrispondente a quello della convivenza coniugale.

Come togliere il mantenimento alla moglie?

Per chiedere una modifica dell'assegno di mantenimento o divorzile si può procedere in due modi: con un ricorso giudiziale al giudice nel caso in cui marito e moglie non trovano un accordo e quindi si instaura una vera e propria causa, oppure con un ricorso congiunto qualora vi sia accordo tra le parti sul mantenimento ...

Quando il coniuge non ha diritto all assegno divorzile?

L'ex coniuge abbia determinato la fine del matrimonio a causa di un tradimento. Infatti, quando ci si trova nel caso di divorzio con addebito, il coniuge che abbia tradito causando così la fine del legame matrimoniale, non ha alcun diritto di percepire l'assegno divorzile.

Mantenimento della moglie: può durare per sempre?