I termini della sottrazione sono: minuendo - sottraendo = resto o differenza Per fare la sottrazione si conta indietro; il risultato è un numero più piccolo dell'inizio; la sottrazione non si può sempre fare con i numeri naturali, se il minuendo è più piccolo del sottraendo la sottrazione non si può fare.
Non è sempre possibile calcolare la sottrazione tra due numeri: la sottrazione è possibile solo se il minuendo è maggiore o uguale al sottraendo. Esempio: possiamo svolgere 18 – 12 perché 18 > 12, ma non possiamo fare la sottrazione 16 – 32 perché il sottraendo è maggiore del minuendo, infatti 16 < 32.
L'unica proprietà della sottrazione è la proprietà invariantiva: se aggiungiamo o togliamo una stessa quantità ai numeri di cui stiamo facendo la differenza, il risultato non cambia. Per la sottrazione non vale la proprietà commutativa e nemmeno la proprietà associativa.
La sottrazione gode di un'unica proprietà: la proprietà invariantiva, secondo cui la differenza di due numeri non cambia se a entrambi si aggiunge o si sottrae lo stesso numero. Questa proprietà ha una funzione fantastica: serve infatti per facilitare i conti a mente.
L'operazione di sottrazione è possibile solo se il minuendo è maggiore del sottraendo. L'operazione di divisione è possibile solo se il dividendo è un multiplo intero del divisore, in tal caso la divisione è esatta col resto zero.