Quando le arance non sono buone?

Domanda di: Dott. Giacinto Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per legge il trattamento andrebbe indicato sull'etichetta, ma è sempre meglio diffidare di arance con una buccia molto lucida, brillante e appiccicosa al tatto. Sempre a proposito dei criteri di scelta di questi agrumi, la presenza di una porzione del peduncolo e di un ciuffo di foglie è sinonimo di freschezza.

Come capire se le arance sono andate a male?

Arance fresche: come riconoscerle al tatto

Al contrario, se percepite che la pelle è avvizzita o, peggio, ha delle aree molli in cui addirittura si rischia di affondarci le dita, allora, di nuovo, significa che l'arancia non è fresca.

Come si riconoscono le arance non trattate?

Le arance non trattate si riconoscono quindi dalla buccia non sempre perfetta e non uniforme, con delle macchiette sulla superficie e spesso con le foglie ancora attaccate, caratteristiche che non sempre ritroviamo nei negozi in cui siamo soliti andare, soprattutto a causa dell'omessa chiarezza degli appositi ...

Quando non mangiare agrumi?

Gli agrumi sono inoltre solitamente sconsigliati alle persone che soffrono di reflusso gastroesofageo o di gastrite, pur essendoci comunque un certo grado di tolleranza.

Quanto tempo possono stare le arance?

Le arance possono essere conservate in frigorifero, nello scompartimento per la frutta, per 15 giorni. Si consiglia di riporle all'interno dei sacchetti Verdefresco Cuki che, grazie ai microfori traspiranti, eliminano l'umidità in eccesso e conservano più a lungo la freschezza della frutta.

10 usi alternativi delle bucce d’arancia