Santorini è attualmente soggetta a un intenso sciame sismico (iniziato a inizio 2025) legato a movimenti magmatici sotterranei e faglie attive, che comporta rischi di terremoti di magnitudo significativa, frane lungo le scogliere della caldera e potenziali maremoti. Nonostante la paura, le autorità monitorano la situazione senza segnalare eruzioni imminenti, ma la zona resta ad alto rischio sismico.
Ci sono misure preventive o restrizioni di viaggio a Santorini? Dal 1° aprile 2025, le autorità greche hanno dichiarato che l'isola è sicura per i visitatori e le operazioni turistiche si sono riprese.
"Quello che può succedere è che ci siano delle faglie che entrano all'interno nella camera magmatica, e allora in questo caso producono una depressurizzazione che provoca l'eruzione. O che lo scuotimento provocato dai terremoti vada a influire sulla pressione nella camera magmatica.
Tra 300.000 e 180.000 anni fa il vulcano Thera ha dato luogo a un ciclo di eruzioni violente a carattere esplosivo, che ha avuto come risultato la formazione di una prima caldera.
Questa violentissima eruzione, che avrebbe causato il collasso della civiltà minoica, determinò l'originale conformazione attuale di Santorini. Ripetute eruzioni vulcaniche più moderate negli ultimi due millenni hanno formato anche gli isolotti disabitati di Nea Kameni e Palea Kameni, nella caldera di Santorini.