Quando le cause sono connesse?

Domanda di: Elsa Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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— oggettiva: due azioni sono connesse quando hanno in comune uno od entrambi gli elementi oggettivi [Causa petendi; Petitum]. In tal caso possono proporsi congiuntamente in un solo processo, anche se i soggetti sono diversi (si ha in tale ipotesi litisconsorzio) o, se proposte separatamente, possono essere riunite.

Che cosa si intende per connessione soggettiva?

La connessione soggettiva si verifica allorché due rapporti giuridici abbiano in comune unicamente gli elementi soggettivi, cioè le personae (Litisconsorzio). La connessione oggettiva si articola, a sua volta, tra connessione propria e impropria.

Quando si ha litispendenza?

(1) La litispendenza si verifica nel caso in cui la stessa causa penda di fronte a giudici appartenenti ad uffici giudiziari. Diversamente, se la stessa causa pendesse di fronte a giudici appartenenti ad un unico ufficio giudiziario si parla di riunione di giudizi identici avanti allo stesso giudice (v. 273).

Cosa si intende per causa petendi?

Espressione latina («ragione del domandare») con la quale si indica l'insieme dei fatti che, alla luce della norma di legge invocata, hanno l'effetto di costituire il diritto soggettivo fatto valere in giudizio con la domanda proposta.

Come si riuniscono le cause?

La riunione presuppone che due processi, pendenti davanti allo stesso giudice, riguardino esattamente la stessa causa, oppure cause fra loro connesse. Nel primo caso (art. 273), se i due procedimenti pendono davanti allo stesso ufficio giudiziario (tribunale), il giudice li riunisce senz'altro, anche d'ufficio.

16. LA CONNESSIONE