Quando le misure sono in accordo?

Domanda di: Lucia Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Due misure della stessa grandezza possono essere diverse, ma compatibili, ossia non statisticamente discrepanti, se la loro differenza cade all'interno dell'errore sperimentale, cioè se esiste un valore che rientra in entrambi gli intervalli delle misure.

Quando due misure sono consistenti?

Nel momento in cui due misure sono in disaccordo diciamo che tra loro vi è una discrepanza. Numericamente definiamo la discrepanza come la differenza tra due valori misurati della stessa grandezza. la differenza di 2 nF è minore dei loro errori: in questo modo le due misure sono ovviamente consistenti.

Come capire qual è la misura più precisa?

Per calcolarlo, ti basta considerare il valore maggiore che hai trovato e da quello sottrarre il minore. Considerando l'esempio precedente, abbiamo che: 14 kg - 11 kg = 3 kg. Quindi puoi dire che l'oggetto che hai pesato è di 12,4 kg ± 3 kg. L'espressione "± 3 kg" indica la precisione della misura.

Quando la discrepanza e significativa?

Una discrepanza può essere o non essere significativa. la discrepanza è minore delle loro incertezze e le due misure sono consistenti. Se invece i risultati fossero stati 35 ± 2 m/s e 45 ± 1 m/s allora le due misure sarebbero chiaramente inconsistenti e la discrepanza di 10 m/s è significativa.

Come confrontare le unità di misura?

La misura di una grandezza avviene attraverso il confronto con una grandezza omogenea (dello stesso tipo) che viene presa come riferimento, detta unità di misura. L'operazione di confronto deve stabilire di quante volte la grandezza di riferimento è maggiore o minore della grandezza da misurare.

Compatibilità di due misure