Quando l'ex marito deve mantenere la moglie?

Domanda di: Dott. Danny Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Le condizioni per ottenere il mantenimento L'assegno di mantenimento, che dopo il divorzio viene chiamato assegno divorzile, è dovuto se esiste disparità economica tra i due ex coniugi e se chi tra i due ha un reddito inferiore non sia in grado di mantenersi in modo autonomo.

Quanti soldi deve dare un marito alla moglie?

- con assegnazione della casa coniugale: assegno pari a circa 1/4 del reddito del coniuge obbligato (cioè da € 300,00 a € 400,00 circa); - senza assegnazione della casa coniugale: assegno pari a circa 1/3 del reddito del coniuge obbligato (cioè da € 400,00 a € 535,00 circa).

Quanto dura il mantenimento della ex moglie?

In caso di separazione o di divorzio, il coniuge obbligato al versamento dell'assegno di mantenimento può smettere di pagare se l'ex partner inizia a convivere stabilmente con un'altra persona. Dunque, non solo se il coniuge è convolato a nuove nozze.

Perché il marito deve mantenere la moglie?

Scopo dell'assegno di mantenimento è garantire lo stesso tenore di vita che aveva il coniuge richiedente durante il matrimonio. Perciò, di solito, si arriva a dividere sostanzialmente in due la somma dei redditi dei coniugi, tenendo tuttavia conto delle spese sostenute dal coniuge obbligato (ad esempio, un affitto).

Cosa spetta ad una moglie in caso di separazione?

In caso di separazioneal coniuge spetta il 50% del corrispettivo valore dato che la comunione si scioglie. Sono da escludere solo i beni personali di ciascuna parte così come i beni acquisiti per una donazione, per successione o a seguito di un risarcimento danni.

Assegno di mantenimento: cosa succede se l’ex moglie va a convivere?