Domanda di: Luce Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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L'IMU si paga con una riduzione del 50% della base imponibile (o talvolta dell'imposta) in casi specifici, tra cui immobili in comodato d'uso gratuito registrato a parenti in linea retta (genitori-figli), fabbricati inagibili o inabitabili, e immobili di interesse storico o artistico. Inoltre, si paga il 50% in acconto entro il 16 giugno come modalità di versamento standard.
Lo sconto del 50 per cento sull'IMU spetta esclusivamente nel caso in cui il contratto di comodato gratuito sia stipulato tra genitori e figli, ovvero tra parenti in linea retta entro il primo grado.
La riduzione del 50% dell'Imu è prevista anche nel caso in cui la seconda casa sia concessa in comodato d'uso gratuito con contratto registrato a figli e genitori che la utilizzano come abitazione principale. Imposta municipale al 50 % anche per le seconde case di interesse storico e artistico.
Quanto si risparmia di IMU con il canone concordato?
Per gli immobili locati a canone concordato - alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni delle proprietà edilizia e quelle dei conduttori - di cui alla legge n. 431 del 1998, l'Imu, determinata sulla base dell'aliquota deliberata dal Comune, è ridotta al 75 per cento.
E' fissata per lunedì 16 giugno la scadenza dell'acconto Imu 2025, l'imposta municipale unica sugli immobili. Come già nelle precedenti occasioni, sono esenti dal pagamento le abitazioni principali e relative pertinenze, fatta eccezione per quelle di lusso.