Quando l'informativa può essere orale?

Domanda di: Piccarda Galli  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Se richiesto dall'interessato l'informativa può essere data oralmente (purché sia comprovata con altri mezzi l'identità dell'interessato). E' preferibile tuttavia fornirla in forma tale da provarne l'esistenza e per consentire alle autorità di vigilanza di verificarne la completezza e correttezza.

Come deve essere l'informativa?

L'informativa deve essere chiara e concisa, facilmente accessibile ed intelligibile. Deve essere resa per iscritto o con altri mezzi (ad esempio posta elettronica) e, se richiesto dall'interessato, in forma orale (purché l'identità dell'interessato sia comprovata con altri mezzi).

Come deve essere l'informativa secondo il GDPR?

L'informativa deve fornire al Data Subject delucidazioni riguardo finalità e modalità di trattamento dei dati. Il consenso deve essere sempre esplicito tranne nei casi in cui i dati siano anonimi o riguardino enti o persone giuridiche.

Quando deve essere data l'informativa?

L'informativa (disciplinata nello specifico dagli artt. 13 e 14 del Regolamento) deve essere fornita all'interessato prima di effettuare il trattamento, quindi prima della raccolta dei dati (se raccolti direttamente presso l'interessato: articolo 13 del Regolamento).

Quando non è dovuta l'informativa?

L'informativa sulla privacy non è obbligatoria se: i dati sono raccolti in modo anonimo. il soggetto ha già ricevuto le informazioni. le comunicazione risulta essere impossibile, in quanto sarebbe necessario uno sforzo sproporzionato.

Informativa: come, quando e perché