Quando l'INPS manda il medico fiscale?

Domanda di: Dott. Loris Neri  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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L'accertamento mediante visita fiscale INPS si verifica quando un dipendente è in congedo per malattia e assente dal lavoro.

Quando l'INPS manda la visita fiscale?

Il dipendente, entro due giorni dal verificarsi della malattia è tenuto ad inviare copia del certificato o numero di protocollo indicato nello stesso al datore di lavoro. È solo dopo l'invio del certificato medico vengono avviate dal nuovo Polo Unico INPS le procedure relative alle visite fiscali.

Quando passa il medico fiscale lascia un avviso?

Se il lavoratore risulta assente al momento del controllo, il medico lascia un avviso che invita a presentarsi il giorno successivo, non festivo, in ambulatorio. La comunicata assenza viene fatta d'ufficio sia all'INPS che al datore di lavoro.

Quali sono i casi di esonero alla visita fiscale INPS?

Elenco di patologie per l'esonero dalla visita fiscale
  • emorragie severe;
  • insufficienze renali;
  • trapianti d'organo vitali;
  • polmoniti, broncopolmoniti, fibrosi cistica;
  • insufficienza miocardica, ischemica o meccanica;
  • infezioni sistemiche come l'AIDS;

Chi manda la visita fiscale 2023?

La visita fiscale, ricorda la guida Inps, dev'essere richiesta “obbligatoriamente dal tuo datore di lavoro pubblico se l'assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative, ma, discrezionalmente, può essere anche disposta più volte durante il medesimo periodo di prognosi”.

Una giornata col medico fiscale