Quando l'olio fa le bolle?

Domanda di: Ingrid Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La risposta è da ricercarsi in un principio fisico molto semplice: il punto di ebollizione dell'olio e dell'acqua, infatti, differisce di circa 200°C. Se l'acqua bolle a 100°C, l'olio ha bisogno di ben 300°C per raggiungere il punto di ebollizione.

Perché l'olio fa le bolle?

L'acqua, infatti, raggiunge il punto di ebollizione a 100°C, dopodiché si trasforma in vapore. L'olio invece, essendo composto di miscele di trigliceridi diversi, ha un punto di ebollizione molto elevato (circa 355°C), raggiunto il quale non evapora, ma brucia (si degrada), formando delle sostanze nocive.

Cosa fare se l'olio fa la schiuma?

Schiuma dell'olio: perché succede e come rimediare

Cosa fare in questo caso? Vi basterà munirvi di una schiumarola, eliminare la schiuma dalla superficie e aspettare che l'olio raggiunga la temperatura giusta prima di ricominciare a friggere e ottenere un risultato perfetto.

Quando l'olio diventa dannoso?

Inoltre, quando un olio è rancido fa male alla salute soprattutto a livello epatico, rallenta il funzionamento della tiroide e causa un accumulo di tossine nell'organismo.

Come capire quando l'olio sta friggendo?

La temperatura giusta per friggere è di circa 170°, ma se non avete un termometro da cucina, ci sono anche dei metodi casalinghi per capire quando l'olio è pronto per friggere, basta immergere un manico di una paletta di legno o uno stuzzicadenti, quando inizia a fare le bolle l'olio è pronto e potete iniziare la ...

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