Domanda di: Dr. Graziano Damico | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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La diarrea dopo aver mangiato vongole è spesso causata da intossicazione da molluschi (DSP) dovuta a tossine algali, che provocano sintomi gastrointestinali entro poche ore. Altre cause includono infezioni batteriche (es. Vibrio vulnificus da vongole crude/poco cotte) o allergie. È fondamentale una corretta cottura per ridurre i rischi.
L'acido okadaico si concentra nell'epatopancreas di cozze, vongole e ostriche. Si manifesta con diarrea, nausea, vomito e dolori addominali. Non esiste una terapia specifica, è necessario solamente idratare adeguatamente il paziente.
Quali sono gli effetti collaterali del consumo di vongole?
Consumare vongole veraci crude o poco cotte espone al rischio di contrarre virus enterici come il Norovirus o l'HAV, che provoca l'epatite A. L'Italia è il primo produttore di vongole veraci in Europa e questi molluschi sono consumati da molte persone.
La diarrea da molluschi (Diarrhetic Shellfish Poisoning)
Questa tossina causa sintomi gastrointestinali ad insorgenza molto precoce (da 30 min. a poche ore): diarrea, vomito, nausea, dolori addominali sono i sintomi più comuni. La malattia è benigna e la guarigione avviene entro 3 giorni.
I sintomi possono iniziare da 2 a 8 ore dopo l'ingestione. Crampi addominali, nausea, vomito e diarrea durano da 6 a 17 ore; poi insorgono prurito, parestesie, cefalea, mialgia, inversione della sensazione di caldo e freddo e dolore al volto.